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Perché non vediamo i talenti

Sono davvero  entusiasta all’idea di poter condividere con te,
attraverso articoli e nei mie prossimi eventi formativi,
tutto ciò che può trasformarti in un indomabile
Coach del Talento di tuo figlio.

Preparando i materiali per spiegare
il lavoro svolto negli ultimi tre anni,
nella fase di studio e di sperimentazione del Metodo FreeNauta,
ho creato una immagine (qui sotto) per illustrare

perché talvolta non vediamo i talenti dei ragazzi
(sia che siano i nostri figli o i nostri alunni o i nostri
giovani clienti), e 3 le strategie per riuscire
a farlo sempre più.

Anzitutto una domanda: come mai è così importante
lavorare sui punti di forza?

Perché riconoscendo e valorizzando i punti di forza
è possibile creare un metodo di apprendimento su misura di ogni ragazzo, che gli porterà risultati
in tempi brevi e riducendo ansie
e frustrazioni (per tutta la famiglia).
Ne parleremo bene negli incontri formativi.

E ora facciamo un piccolo QUIZ.

Riesci a intuire il significato delle icone?

Indizio: le tre icone in verticale sono gli ostacoli che incontriamo quotidianamente quando cerchiamo di individuare dei talenti, mentre la parte più a destra della immagine (per chi guarda), sono gli strumenti per superare questi piccoli ostacoli.

Se hai già indovinato il significato delle icone significa che sei un vero esperto del tema, e… significa anche che i nostri emisferi destri sono molto simili.

Ma niente paura, se non abbiamo tutta questa ‘telepatia’, ….ecco in due parole cosa significano le icone.

La parte sinistra (per chi guarda) dell’immagine
ci ricorda che il nostro cervello è sintonizzato,
dall’evoluzione, verso l’attenzione agli elementi negativi.

E’ come se la specie umana si fosse allenata,
nelle migliaia di anni della nostra evoluzione,
a notare in modo prevalente le cose negative,
in modo da garantirci la sopravvivenza.

Solo che queste tendenze si attivano
anche quando non siamo minacciati,
e anzi quando vorremmo dare il massimo:
cioè quando vogliamo sintonizzarci
sulle aree di forza dei ragazzi per
aiutarli a metterli in evidenza.

Ecco dunque le 3 tendenze che
ci impediscono di notare i punti di forza dei ragazzi:

  • attenzione selettiva e bias negativo: se in un pagella ci sono 4 bei voti e uno basso,.. su quale ci focalizzeremo?
  • approccio binario: pensare che se una cosa non c’è, allora c’è il suo opposto. Ad esempio, se ai colloqui l’insegante ci ha detto che non sta attento in storia, allora… “ha problemi di attenzione” (in generale). Potrebbe, invece, essere che non ha capito a cosa gli serve studiare storia, e quindi non ci presta la dovuta attenzione? Mentre riesce ad essere perfettamente attento quando l’argomento gli interessa;
  • proiezione: potrebbe essere che tu tenda a notare un difetto in tuo figlio… perché non vuoi vedere la stessa caratteristica in te? (ad esmepio il disordine…) O al contrario: potrebbe essere che tu sia scontento di una caratteristica di tuo figlio, perché vorresti che fosse come te (ad esempio atletico come te, se lui invece ama di più i videogiochi)?

Questi 3 aspetti ci influenzano in ogni momento,
e ci impediscono di vedere 
i punti di forza dei ragazzi (anche di noi stessi).

Per fortuna c’è una semplice soluzione,
che la ricercatrice, Lea Waters,
specialista nel paradigma genitoriale e educativo
basato sullo sviluppo dei punti di forza,
ha denominato “Interruttore del talento”,
e che consiste in una semplice pratica di consapevolezza.

Detto in poche parole, significa mandare 
in corto circuito i sistemi di attenzione selettiva negativa,
che abbiamo descritto poco fa,
immaginandoci (attraverso alcune brevi pratiche)
di accendere un interruttore di una lampada
in grado di illuminare i punti di forza.

Ci sono un paio di esercizi che puoi impare a svolgere,
uno consiste nello scrivere e disegnare i punti di forza,
come in una sorta di diario,
l’altro consiste in una pratica di
micromeditazione: li vedremo entrambi nei prossimi corsi FreeNauta.

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