Più faccio resistenza a una cosa, più la rendo forte - Freenauta's bar
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Ci hai mai pensato? Ci sono tante cose che non ci piacciono, che consideriamo noiose, che dobbiamo fare per forza, e così via. E’ lo stesso per tutti, a tutte le età. Magari pensi “non vedo l’ora di non andare più a scuola, così non dovrò più fare i compiti”. Ti capisco… anche se ti voglio avvisare che qualche seccatura ci sarà sempre, anche nel mondo del lavoro, persino se avrai la fortuna, che ti auguro, di fare un lavoro che ti appassiona. Quindi non sarebbe meglio trovare subito uno strumento per affrontare le piccole (o grandi) seccature?

Ad esempio: se odi andare dal dentista, e cominci a pensarci una settimana prima, ti lamenti con tutti di questa cosa, il giorno dell’appuntamento ti alzi con un umore nero, e litighi con tutti, ecc…. non solo non avrai ottenuto la scomparsa dello studio dentistico dalla faccia della terra, e con essa la cancellazione dell’appuntamento, ma ti sarai anche riempito di pensieri negativi per una settimana, torturando anche chi ti ha ascoltato o ti è anche solo passato vicino. In pratica, anziché passare due ore dal dentista, ci ha passato una settimana.

Questo è un esempio diCarta FreeNauta opporre resistenza: come vedi è inutile, e dà al ‘nemico’ maggiore forza.

Che cosa significa questa carta? Questa carta ti suggerisce che, quando assumi un atteggiamento particolarmente negativo verso una cosa che non ami fare, difficilmente ottieni di farla scomparire. Anzi al contrario la rendi ancora più presente nella tua vita, le dai una forza che da sola non avrebbe.

Facciamo anche un esempio relativo alla scuola.  Supponiamo che l’insegnante vi abbia dato, per punizione, un sacco di cose da studiare per domani, per giunta di una materia che non ti piace. Come sempre la scelta è tua. Puoi decidere di studiare, usando un metodo efficace, e toglierti la seccatura nel minore tempo possibile, oppure puoi decidere di lamentarti per tutto il pomeriggio di questo tuo obbligo e alla fine… dovrai comunque studiare le pagine assegnate. Nel primo caso hai ridotto il potere negativo che questo obbligo ha su di te, nel secondo caso lo hai ampliato. Cosa preferisci?

Perché ti è utile? Ricordati, non resistere non significa rassegnarti e lasciare le cose come stanno. Significa agire nel miglior modo che conosci per modificare la situazione, senza perdere tempo a lamentarti della situazione stessa.

Che cosa puoi fare di nuovo, da oggi in poi? Semplicemente, scegli di non perdere tempo, ed energie mentali, nel resistere a una cosa che non puoi evitare. Comincia con le piccole cose di tutti i giorni. Io, ad esempio, ho notato su di me questo atteggiamento “di resistenza” nei confronti dei rumori (sono particolarmente intollerante ai rumori acuti). Se ci sono gli operai in strada con il martello pneumatico, oppure scatta un antifurto, io divento subito insofferente. Mi innervosisco e penso cose del tipo “oh no questo terribile rumore durerà di sicuro tutto il giorno”, e “non riuscirò a concentrarmi sul lavoro”, ecc. In realtà dopo un certo tempo mi abituo e non mi da più fastidio. IL punto però è che ho sperimentato che il tempo per abituarmi è tanto più lungo, quanto più io ho cercato di resistere alla realtà dei fatti.

Se invece prendo atto del rumore senza darci troppo peso, e decido semplicemente di mettere una musica di sottofondo per coprirlo un po’, dopo un po’ di tempo sono in grado di dimenticarmene.