Gamification & Studio: ritrovare la motivazione con il gioco strategico - Freenauta's bar
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Prima di iniziare ti chiedo di contattare il tuo bambino interiore. Lui sa che il gioco è una cosa seria e non si farà bloccare da uno scetticismo immotivato.

Ecco la tua super guida pratica per Gamificare lo studio in poche mosse.

 

1. Scopri che tipo di giocatore e’ tuo figlio

quando un ragazzo non va bene a scuola, (5)Per prima cosa ti conviene scoprire che tipo di giocatore è tuo figlio (per poi creargli delle avventure-studio su misura):

1) conquistatore? gioca per avere più punti possibile ed essere in cima alle classifiche,

2) socializzatore? gli va bene anche non arrivare primo, ma l’importante è fare gruppo con gli amici, virtuali e non,

3) esploratore? nel gioco mira a raggiungere le aree riservate, o a ottenere le armi/strumenti esclusivi che non sono disponibili per tutti,

4) killer? vuole abbattere l’avversario o gli ostacoli, diventando il più potente.

Una semplice chiacchierata sui suoi videogiochi preferiti ti darà la risposta. Se invece vuoi un approccio scientifico questo test ti permette di identificare il tipo di giocatore con precisione, e si può usare anche con un’intera classe.

 

 

2. Crea l’ambiente di gioco e il tipo di storia

E’ il momento di creare un ambiente di fantasia (sceglilo con lui) in cui ambientare il gioco: un reame fantasy, una galassia, il quartiere generale di un super eroe (anche prendendo spunti dai suoi giochi e film preferiti).

A seconda dell’ambiente scelto, potrai pensare al tipo di storiae  agli avatar-personaggi: un re nemico da sconfiggere, degli alieni da annientare, una spia da neutralizzare ecc. (anche qui tutti i film visti decine di volte tornano finalmente utili): ne parliamo al punto

 

3. Assegna i punti con astuzia

Terzo passo sarà creare il menu del gioco: una lista di avatar /armi / poteri a cui corrisponde un “prezzo” espresso in punti. Naturalmente i punti raggiunti dipendono dalle sue attività di studio.

Esempio: “Finire l’esercizio di matematica in 5 minuti senza lamentele: 50 punti, con i quali puoi acquistare una spada laser o un mantello magico che ti rende invisibile. Se invece vuoi uno scudo invulnerabile, che vale 100 punti, di esercizi ne devi fare due…”. Non credo serva aggiungere altro vero?!

Potete dedicare un po’di tempo a creare un menu di tutti gli oggetti che tuo figlio può ottenere e dei punteggi corrispondenti. In questa fase il lavoro creativo lo farà tutto tuo figlio. Il tuo ruolo è negoziare la scala punti.

 

4. Dopo ogni sessione di studio: dai punti alla scelta degli ‘avatar’

Un pomeriggio di studio offre tantissime occasioni per assegnare i punteggi: per ogni esercizio, per ogni volta che ripete la lezione, per una mappa mentale ben costruita ecc. L ascala punti è personale e spinge ogni ragazzo a superare i suoi punti critici. Inoltre si possono assegnare punti per i  bei voti. E per certi comportamenti in famiglia (riordinare la stanza ecc.).

Una volta accumulato il punteggio della giornata, tuo figlio potrà spenderselo nel menu dei personaggi/armi che avete pensato insieme (al punto 3).

 

5. Scelte vincenti? Lo dice l’avventura

La sessione di gioco si conclude con un’avventura (missione/esplorazione) creata da te in base al contesto del gioco.

Nell’avventura il personaggio risulterà vincente o perdente a seconda delle dotazioni che ha scelto di acquistare con i suoi punti.

Es. di missione: “Devi svolgere una missione da guardiano sul pianeta Z3, ti serve una spada laser. Se non la hai perdi 30 punti perché un alieno ti attacca… ecc. Se la hai, guadagni 30 punti perché uccidi l’alieno”. Questa missione è l’occasione per dotarsi di qualche punto aggiuntivo o subite qualche perdita.

In caso di cali di attenzione, puoi anche optare per mini-avventure più semplici e più frequenti: es.  “La prossima missione ti verrà comunicata al termine del prossimo esercizio di matematica.”

Serve solo un minimo di fantasia e di spirito ludico: il ritrovato interesse di tuo figlio per i compiti ti fornirà tutto l’entusiasmo che ti serve. Ti garantisco che sul suo volto vedrai una magia. Prova e fammi sapere.

 

Gamification FreeNauta6. Non hai tempo? Niente paura. Ho pensato anche a questo.

Il fai da te è entusiasmante, ma è evidente che non tutti hanno tempo di partire da un foglio bianco.

Il metodo FreeNauta mette a disposizione una modalità di gioco estremamente compatta ed efficiente, che ti consente a tuo figlio di iniziare a giocare dopo pochi minuti.

Potrai scoprire immediatamente la gioia di vedere tuo figlio di nuovo motivato a imparare,come quando era piccolo, e questo ti darà l’ispirazione per approfondire.

Lo strumento di Gamification Super-ME di FreeNauta è anche adatto anche ai docenti che vogliono sperimentarlo in  classe.

Ispirato al mio lavoro quotidiano con le famiglie e con le scuole, richiede meno di 60 secondi di spiegazione. È un’ottima base di partenza da cui partire, e può coprire il primo mese di gioco. Potrai poi personalizzarlo quando ci avrai preso la mano.

 

Non sarebbe bello approfittare degli stop didattici per cambiare per sempre l’esperienza di apprendimento di tuo figlio?

Se vuoi venire a Loano a provare la Gamification FreeNauta con tuo figlio rispondimi per prendere un appuntamento. Vedrai tu stesso gli effetti in diretta. Oppure si può fare una sessione on line  in videoconferenza.

Poiché sono all’inizio di questo percorso, ti offro anche un vantaggio economico. Un incontro di 1h30, nel quale ti indicherò che tipo di giocatore è tuo figlio e ti fornirò i menu di gioco per iniziare subito l’avventura dello studio gamificato, ha il prezzo standard di 75€, ma se prenoti da oggi al 15 marzo lo paghi solo 60€.

Da oggi sai come cambiare il profilo motivazionale di tuo figlio. Non rinunciare.Ti garantisco che sarà davvero una bellissima avventura anche per te.

 

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