Il Talento di Contestare | Scheda Pratica per tuo figlio - Metodo FreeNauta - Freenauta's bar
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FreeNauta il talento di Contestare

Il Talento di Contestare | Scheda Pratica per tuo figlio – Metodo FreeNauta

Benvenuto nella Scheda Pratica dedicata al Talento di Contestare

In questa scheda scoprirai:

  • Cosa c’è di potente
    nel talento di “CONTESTARE”.
  • Come puoi valorizzare questo
    talento in famiglia e nella vita di ogni giorno.
  • Cosa succede se trascuri il talento di “CONTESTARE”.
    Come rimediare in poche mosse.
  • La domanda più importante:
    come usare questo talento per personalizzare
    il metodo di apprendimento di tuo figlio…
  • Come usare il Talento di Contestare per studiare Storia, Matematica, e non solo…

 

Come si  individua il talento di CONTESTARE

La cosa più importante per quanto riguarda questo talento, è riuscire a individuarlo, distinguendolo dagli atteggiamenti di semplice pedanteria e polemica. Il talento di Contestare si individua, come vedremo in questa scheda, Talento di contestare FreeNautaprestando attenzione ai comportamenti spontanei, naturali e ripetuti di tuo figlio, e cercando di sintonizzarsi sulle intenzioni profonde di tali atteggiamenti.

La prima cosa da fare è un passo indietro rispetto alle reazioni che spesso questo talento procura in noi adulti.

Ci sono ragazzi così dotati in questo talento, da essere in grado di “Contestare” sistematicamente la gran maggioranza di ciò che viene detto.
E’ onesto ammettere che questo può infastidire.

Un comportamento tipico di tuo figlio a scuola, potrebbe essere alzare la mano durante una spiegazione per mettere in luce qualcosa che l’insegnante non ha detto, magari per esigenze di sintesi o di semplicità.

Un altro comportamento che potrebbe essere quello di mettere in evidenza le incongruenze nei comportamenti dei genitori con frasi del tipo “Ma se ieri avevi detto che…. ecc.”.

Diciamo la verità: sono pochi gli adulti che amano sentirsi correggere, ancor meno da bambini e ragazzi.

Un primo indizio per capire se si tratti proprio di un talento, è il momento in cui ha fatto il suo esordio. Il talento è già presente in tenera età, mentre un comportamento acquisito prende forma a seguito di un evento esterno scatenante (il ragazzo che diventa polemico dopo un trasferimento in un’altra città) o in fasi critiche come quella adolescenziale.

Un secondo indizio è il fatto che la contestazione venga attuata in tanti diversi ambiti e contesti, e non solo verso una o poche determinate figure.

Proprio per la presenza di questi due indizi (inizia subito e non risparmia nessuno) solitamente questo talento viene purtroppo sedato o domato già nei primi anni di scuola. Ciò crea purtroppo un potenziale rischio in termini di autostima, come vedremo più avanti. Questo talento va accompagnato, orientato, integrato, ma non andrebbe mai bandito, pena la perdita di un punto di forza.

 

Cosa c’è di potente nel talento di CONTESTARE

L’abilità di “Contestare” richiede la capacità di vedere le cose da un diverso punto di vista e al tempo stesso la voglia di esprimersi e di portare avanti le proprie opinioni, anche accettandone i rischi.

Nelfotocarte2l’antica Grecia la retorica era un’abilità tenuta in grande considerazione. Veniva infatti addestrata per anni in apposite scuole, nelle quali si insegnava ad ascoltare a fondo quanto detto dai propri interlocutori, prima di proporre una propria tesi alternativa.

Un contestatore non saprebbe cosa contestare, se non ascoltasse a fondo….

Ecco quindi che sotto la superficie del talento “Contestare”, ne emerge un altro di grandissimo valore che è quello dell’ ”Ascoltare”.

Se tu, come genitore, e le altre figure di riferimento di tuo figlio, sarete bravi ad arricchire questo talento
con un’attitudine di interesse verso gli altri, gli darete gli strumenti per essere assertivo.

L’assertività è una grande dote e risorsa per la vita. Crescendo saprà esprimere proprie opinioni nelle discussioni, tenendo conto dei propri bisogni e di quelli degli altri, senza precipitare nei conflitti, ma ottenendo soluzioni condivise.

 

Come puoi valorizzare questo talento in famiglia nella vita di ogni giorno?

Valorizzare un talento significa riconoscerne l’utilità gratificandone il ‘proprietario’, sia a tu per tu sia di fronte ad altri membri della famiglia e agli amici.

In famiglia è una buona idea riconoscere apertamente l’attitudine alla contestazione di tuo figlio magari scherzandoci su in tono ironico e al tempo stesso confermandone il valore.

Infatti ci sono forti rischi che l’attitudine alla contestazione venga criticata e punita negli altri ambienti.

Ciò può portare tuo figlio a credere che non è sicuro esprimere le proprie opinioni, che in ogni caso gli adulti non ascoltano, e quindi portarlo ad essere più introverso o persino aggressivo.

 

 

Ecco alcuni suggerimenti pratici.

Prova a raccontare a tuo figlio una situazione di conflitto che hai vissuto in ufficio. Scegli un episodio semplice che lui possa comprendere facilmente, senza entrare negli aspetti tecnici del tuo lavoro. Magari un piccolo diverbio avvenuto alla macchinetta del caffè. Chiedigli cosa avrebbe detto al tuo posto per difendere la tua posizione. Mimate un dialogo, in cui lui giocherà il tuo ruolo, offrendoti delle idee su come rispondere alla tua controparte. Preparati a restare sorpreso.

Non appena emerge un’idea cui non avevi pensato, falla notare con enfasi e gratitudine a tuo figlio. Racconta poi la cosa agli altri membri della famiglia in sua presenza.

 

Cosa succedFreeNauta il talento di Contestaree se trascuri il talento di “CONTESTARE”. Come rimediare in poche mosse.

A chi tende ad arginare o punire il talento del “Contestare”, faccio notare che non è realistico pensare che scompaia. In un certo senso è come bloccare un fiume: troverà un’altra strada.

Nel caso del talento del “Contestare”, se esso viene bloccato inappropriatamente, il ragazzo potrebbe, ad esempio, abituarsi a contestare tra sé e sé. Fino poi a esplodere tutto in una volta, come un pentola a pressione con la valvola bloccata.

Inoltre vale la pena ricordare che l’abilità di esprimere il proprio punto di vista è uno dei pilastri dell’autostima. Quindi è davvero utile valorizzare il talento della contestazione, attivandosi per orientarlo in modo che non procuri problemi nelle relazioni.

 

 

Come usare questo talento per personalizzare il metodo di apprendimento di tuo figlio…

Arrivati a questo punto scommetto che ti stai chiedendo in che modo questo talento possa essere usato nel metodo di studio, e avrai anche delle tue intuizioni in merito.

Ti faccio qualche esempio ispirato alla mia esperienza di lavoro sui metodi personalizzati e sulla metacognizione (arte di conoscere e rafforzare i processi mentali), e ti invito a commentare questo articolo dando anche delle tue proposte, che potrebbero essere utili ad altri genitori.

 

Esempio 1: Le mappe di pre-apprendimento: utilissime!

La scienza della metacognizione conferma che i ragazzi ottengono migliori risultati nell’apprendimento, se scrivono una lista delle cose che già conoscono dell’argomento, prima di iniziare a studiarlo.

Questo procedimento si chiama mappa di pre-apprendimento, ed è una cosa che solitamente risulta facile da realizzare per un ragazzo che il talento del “Contestare”. Infatti questo approccio riflette il suo modo di pensare naturale.

Con una mappa  di pre-apprendimento vedrai che lo studio sarà molto più dinamico e coinvolgente: e lui scoprirà che l’insegnante, e l’arte dell’imparare, hanno più da offrire di quanto gli è sembrato.

 

Esempio 2: usare il talento di “Contestare” per studiare storia

Quando c’è da studiare una lezione, il talento del “Contestare” si rivela un prezioso antidoto alla noia.

Se hai familiarità con l’argomento di studio che tuo figlio deve affrontare, scrivi su un foglio alcune frasi che esprimano un’opinione inesatta, o solo parzialmente valida, dell’argomento in questione.Metodo FreeNauta

Per esempio, se si sta studiando la Seconda Guerra Mondiale, scrivi 2 o 3 frasi del tipo “Hitler è stata la causa della Seconda Guerra Mondiale”, e chiedi a tuo figlio di valutare se la frase è corretta. Per rispondere dovrà andare a cercare le info sul testo, rielaborarle, ecc.: in una parola studierà bene, in modo personale e approfondito.

Se invece non hai molta familiarità con l’argomento che deve studiare, cerca a fine capitolo le domande o gli schemi riassuntivi, e usali per creare delle frasi che siano solo parzialmente corrette. Affidagli il compito di offrire una versione alternativa alle tue frasi. Valorizza il lavoro fatto ascoltando con attenzione le sue proposte.

Esempio 3: usare il talento di “Contestare” in matematica

Negli esercizi di matematica e geometria il talento di “Contestare” può essere abilmente utilizzato per evitare gli errori.

Insegna a tuo figlio a fermarsi al termine di ogni passaggio. Suggeriscigli di immaginare che il passaggio sia stato svolto non da lui, ma da un suo amico che potrebbe essersi sbagliato. Proponigli di comportarsi come se volesse aiutare questo suo amico ad identificare i propri errori. Sii pronto a sorprenderti: saprà trovare da solo gli errori che di solito gli sfuggono sempre.

Questo è, tra l’altro, un trucco che può fornire risultati positivi a tutti ragazzi, ed in particolare in caso di scarsa capacità attentiva, o ADS.

 

Esempio 4:Metodo FreeNauta usare il talento di “Contestare” quando manca la voglia

Infine il talento del “Contestare” può venire in aiuto quando la voglia di fare i compiti è poca.

Se ad esempio tuo figlio non ha voglia di svolgere un esercizio di geometria e tu hai familiarità con l’argomento, potresti impostare l’esercizio a modo tuo e poi chiedergli di trovare una soluzione alternativa che porti lo stesso risultato, ma in meno tempo e con meno passaggi. Ad esempio potresti fare il perimetro del rettangolo sommando tutti i lati: lui ti proporrà di sommare solo i due lati diversi (semiperimetro) e poi raddoppiare.

 

 

Vuoi altri esempi? Faccelo sapere commentando o scrivendo a info@freenautabar.it

Ci sentiamo presto con un talento davvero inaspettato.

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